Questo Study Case descrive uno dei tanti
casi di migrazione verso la telefonia VoIP realizzato da PuntoContatto
srl
Il nostro cliente intende installare un nuovo centralino PBX con
funzionalità VoIP comprensivo di tutte le necessarie integrazioni
ed adattamenti per integrarlo nella soluzione di CRM (Customer Relation
Management) che possiede in azienda. Attraverso l’integrazione
del PBX con il CRM è possibile aumentare la produttività
del sistema di front end aziendale offrendo alle operatrici avanzate
funzionalità di click to call e di processamento automatico
della pratica grazie al riconoscimento automatico del numero chiamante.
Nella figura è mostrata l’architettura proposta da
PuntoContatto. Essendo già presente un centralino PBX basato
su telefoni analogici, PuntoContatto propone una fase di transizione
per consentire la migrazione dalle postazioni operatore analogiche
alle nuove postazioni basate su telefoni VoIP e PC con cuffie operatore.
Tale migrazione prevede che il nuovo centralino PBX VoIP sia interfacciato
direttamente con il flusso primario E1 e che spartisca il flusso
tra il vecchio centralino PBX, che gestisce le postazioni con telefono
analogico, e le nuove postazioni VoIP, in modo da consentire una
graduale partizione dal vecchio al nuovo call center. Man mano che
le nuove postazioni operatore, siano esse dei PC con cuffia o dei
telefoni VoIP, vengono attivate ed aggiunte al nuovo centralino
VoIP, le vecchie postazioni basate su telefono analogico vengono
eliminate fino a completa messa in disuso del vecchio centralino.
A questo punto tutto il call center sarà su tecnologia VoIP.
La disponibilità del nuovo PBX su VOIP mentre è ancora
operativo il vecchio, rende possibile l'implementazione delle nuove
funzionalità telefoniche del client CRM in modo tale da non
compromettere la normale attività del call center e da permettere
una adeguata fase di test delle stesse prima di entrare in produzione.
Puntocontatto assicura
la compatibilità della propria soluzione sia con telefoni
IP HW che softphone sia per piattaforme Windows che Linux purchè
implementandi lo standard SIP (RFC3262). É possibile inoltre
dotare le postazioni operatore con cuffiette telefoniche. L’IP
PBX implementa in maniera nativa funzionalità evolute come
IVR (Interactive Voice Responder), voicemail, music on hold, produzione
di CDR (Call Detailed Record). Puntocontatto assicura inoltre l’implementazione
di soluzioni di click to dial sia a livello client attraverso l’uso
di OCX che implementabo lo stack SIP, sia a livello server che attraverso
socket TCP-IP o attraverso API gestiti da un application server
esterno.
Il PBX è configurabile attraverso una interfaccia utente
basata su www che permette di: - monitorare lo stato del centralino
- configurare i vari client VoIP (siano essi telefoni che softphone)
- configurare un IVR minimo (con l’upload dei vari .wav) -
configurale la voice-mail - permettere il monitoring delle linee
(libere, occupate, se si, da chi) - statistiche (per data (gg-mm-aa),
intervallo di date, per identificativo interno) É possibile
adattare ed estendere le funzionalità sopra descritte in
base alle esigenze del cliente.

Funzionalita’
di Least Cost Routing
La funzionalità di Least Cost Routing (LCR)
permette di instradare dinamicamente le chiamate in uscita attraverso
l’operatore telefonico più conveniente. É possibile
gestire, attraverso una interfaccia utente sviluppata da Puntocontatto,
la configurazione di LCR che puo’ prevedere l’utilizzo
di: 1. più operatori telefonici di rete fissa attraverso
prefisso operatore 2. più operatori telefonici di rete mobile
attraverso modem GSM-UMTS e deviazione delle chiamate sulla base
della radice del numero telefonico 3. più operatori VoIP
SIP instradando la chiamata attraverso Internet senza uscire su
PSTN. Da un qualunque interno del centralino sarà possibile
effettuare una chiamata uscente verso numeri cellulari e di rete
fissa, senza doversi curare della tariffa più opportuna da
utilizzare, in quanto sarà a carico del PBX gestire l’instradamento
delle chiamate secondo le regole predefinite sia su rete GSM che
verso PSTN. Le chiamate verso il gateway GSM invece saranno deviate
verso un interno del PBX. É possibile anche implementare
ripartizione del traffico sui modem GSM in base a politiche di traffico
a tempo (i.e., utilizzare un operatore fino a 60 minuti di traffico
giornaliero).

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